ACCESSO ALLA STRUTTURA

Accertarsi che l’accesso alla struttura sia garantito da buona segnaletica e corrette indicazioni su come raggiungere la struttura (fornire informazioni esaustive attraverso i diversi canali di comunicazione – sito web, indicazioni telefoniche, geolocalizzazione della struttura su Google Maps, segnaletica stradale, ecc.)

INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE

Chiedere informazioni già in fase di prenotazione rispetto alle eventuali esigenze specifiche del cliente, in modo da ridurre al minimo imprevisti e difficoltà. 

Prevedere l’inserimento sul sito/sui canali social di fotografie e descrizioni dettagliate, utili alla valutazione da parte di potenziali clienti con esigenze specifiche dell’effettiva accessibilità della struttura rispetto ai loro bisogni e, allo stesso modo, saper fornire tali informazioni di dettaglio in fase di prenotazione attraverso i diversi canali (telefono, email, ecc.).
Iscrivere la propria struttura alla Catena dell'Accessibilità del progetto Turismabile, compilando il form e la scheda di autorilevazione (vedi link), al fine di essere inseriti tra le strutture del protale regionale "Turismabile": le informazioni richieste al momento dell'iscrizione verranno pubblicate  e verrà rilasciato un link con tutti i dati inseriti che può essere inserito sui canali personali di comunicazione. Si tratta di un utile strumento per avere una “fotografia” esaustiva su accessibilità e fruibilità della propria offerta, conoscere le indicazioni utili a offrire un’accoglienza di qualità e favorire una completa ed efficace informazione del cliente.

MENU

Garantire la disponibilità di un menù, di variazioni o di proposte specifiche per coloro che avessero esigenze particolari (es. bambini piccoli, intolleranze o allergie, diete particolari, patologie, celiachia).

Specificare sul menù gli ingredienti (in particolare gli allergeni) contenti nei piatti proposti, per facilitare la scelta a persone che soffrono di intolleranze, disturbi alimentari, o seguono diete particolari.
Preparare il personale di sala a rispondere correttamente a richieste di chiarimenti in merito agli ingredienti contenuti nei piatti e ai metodi di preparazione. 

FAMIGLIE

Garantire una efficace accoglienza delle famiglie mettendo in atto (anche progressivamente per fasi successive) il maggior numero possibile delle seguenti misure: in ambito ricettività, prevedere la possibilità di aggiungere un lettino con sponde o una culla nelle camere e dotarle di fasciatoio; in ambito ristorazione, mettere a disposizione dei clienti seggiolini per bambini o sedute rialzate, disporre di piatti, stoviglie e tovagliette per bambini, oltre a proporre un menu specifico e/o essere disponibili a effettuare variazioni e preparare piatti semplici fuori carta per i piccoli ospiti; dotare i servizi di un fasciatoio.

Disporre di uno spazio per l’allattamento; disporre di un’area giochi dedicata ai bambini, dotata ad esempio di giochi, libri, fogli, matite, tappeti morbidi e tavolini bassi; prevedere un servizio di babysitting su richiesta.

PERSONE CON DISABILITA' MOTORIE

Garantire una efficace accoglienza delle persone con disabilità motorie mettendo in atto (anche progressivamente per fasi successive) il maggior numero possibile delle seguenti misure: attivare un servizio di trasporto bagagli; prestare attenzione a che sia sempre disponibile un parcheggio accessibile; in caso di limitazioni strutturali all’accesso ad alcune aree, offrire alternative valide senza costi aggiuntivi (es. se la sala ristorante risulta inaccessibile, offrire il servizio di colazione in camera senza maggiorazioni di prezzo); per garantire in ogni momento la mobilità dell’ospite in carrozzina, prestare attenzione alla disposizione degli arredi (es. nella sala ristorazione: privilegiare sedute singole, non ancorate a terra e prive di braccioli, prevedere spazi ad altezza ribassata e liberi nella parte sottostante per banconi da bar, vetrine per l’esposizione dei cibi e percorsi self service); in ambito ristorazione lasciar scegliere all’ospite in carrozzina la propria posizione al tavolo ed essere pronti a togliere la sedia; laddove si offra un buffet, prevedere appoggi di forma e altezza fruibili e contemplare un eventuale servizio al tavolo straordinario; nel caso di clienti tetraplegici o con difficoltà di articolazione degli arti superiori, fornire dispositivi di aiuto alla consumazione di pasti e bevande quali cannucce; domandare, anche ai non vedenti, se desiderano che gli alimenti siano serviti già tagliati/porzionati.

Per ulteriori approfondimenti e suggerimenti, consultare il documento da cui sono state tratte queste indicazioni “Brochure Accoglienza in tutto e per tutti. Suggerimenti, riflessioni e consigli per migliorare l'ospitalità dei turisti con esigenze specifiche” (2012) redatto da Regione Piemonte, IsITT e Turismo Torino e Provincia e il portale regionale del progetto dedicato al turismo per tutti: Turismabile.
Inoltre, è possibile consltare la Guida Informativa "Turismo per Tutti", con le relative schede di dettaglio, prodotta dal GAL Escartons e Valli Valdesi, e il riferimento francese del marchio nazionale “Tourisme et Handicap”.

PERSONE CON DISABILITA' UDITIVE

Garantire una efficace accoglienza delle persone con disabilità uditive mettendo in atto (anche progressivamente per fasi successive) il maggior numero possibile delle seguenti misure: utilizzare videocitofoni bilaterali, televisori con sistema di televideo, dispositivi vibratili o visivi per segnalare allarmi e campanelli; richiedere il numero di cellulare del cliente sordo fin dal momento della prenotazione e fornirlo alla reception per utilizzare gli sms ai fini di una efficace comunicazione; valutare l’opportunità di avvalersi del servizio ponte dell’Ente Nazionale Sordi  che in Piemonte permette di effettuare comunicazioni in maniera completa ed efficace attraverso la mediazione di un operatore, adeguatamente formato; in sala ristorazione, preferire tavoli rotondi in quanto particolarmente adatti a consentire una maggior facilità nella comunicazione tramite LIS e nella lettura del labiale; nel servire clienti sordi comunicanti con la LIS, fare attenzione nell’avvicinarsi con le portate, per evitare che i loro gesti interferiscano con la messa in tavola dei piatti.

Per ulteriori approfondimenti e suggerimenti, consultare il documento da cui sono state tratte queste indicazioni “Brochure Accoglienza in tutto e per tutti. Suggerimenti, riflessioni e consigli per migliorare l'ospitalità dei turisti con esigenze specifiche” (2012) redatto da Regione Piemonte, IsITT e Turismo Torino e Provincia e il portale regionale del progetto dedicato al turismo per tutti: Turismabile.
Inoltre, è possibile consltare la Guida Informativa "Turismo per Tutti", con le relative schede di dettaglio, prodotta dal GAL Escartons e Valli Valdesi, e il riferimento francese del marchio nazionale “Tourisme et Handicap”.

PERSONE CON DISABILITA' VISIVE

Garantire una efficace accoglienza delle persone con disabilità visive mettendo in atto (anche progressivamente per fasi successive) il maggior numero possibile delle seguenti misure: all’arrivo degli ospiti, proporre un momento di “esplorazione” guidata della struttura nel suo complesso per facilitare il loro orientamento durante la loro permanenza; preparare e mettere a disposizione del cliente mappe tattili; offrire al cliente non vedente una stanza con balcone e tappeto o coperta per il cane guida; nel pulire la camera di un non vedente, non spostare gli effetti personali e gli arredi, per non renderne difficile la loro individuazione e non disorientare l’ospite; in ambito ristorazione, disporre di menu in Braille e/o in macro-caratteri (almeno corpo 16), gradito anche alla clientela over 65; in assenza di menù in Braille o in caso di servizio al banco, illustrare verbalmente l’offerta specificando gli ingredienti delle preparazioni; in caso di servizio al tavolo, descrivere la disposizione degli oggetti sul tavolo e lasciare pane e grissini vicino al piatto; al cliente abituale non vedente riservare sempre lo stesso tavolo per favorirne la riconoscibilità degli spazi e agevolarne l’autonomia.

Per ulteriori approfondimenti e suggerimenti, consultare il documento da cui sono state tratte queste indicazioni “Brochure Accoglienza in tutto e per tutti. Suggerimenti, riflessioni e consigli per migliorare l'ospitalità dei turisti con esigenze specifiche” (2012) redatto da Regione Piemonte, IsITT e Turismo Torino e Provincia e il portale regionale del progetto dedicato al turismo per tutti: Turismabile.
Inoltre, è possibile consltare la Guida Informativa "Turismo per Tutti", con le relative schede di dettaglio, prodotta dal GAL Escartons e Valli Valdesi, e il riferimento francese del marchio nazionale “Tourisme et Handicap”.

FORMAZIONE

Preparare il personale all’accoglienza di ospiti con disabilità e con esigenze specifiche attraverso momenti di formazione e condivisione erogati dal titolare e/o da colleghi o da soggetti esterni.

Ai fini della formazione degli operatori, è possibile fruire dei numerosi strumenti messi a disposizione attraverso il portate Turismabile, utili ad approcciare e approfondire il tema dell'accessibilità, dell'accoglienza per tutti, del turismo per tutti: webinar tematici (accoglienza, ospitalità, outdoor, ecc.) e indicazioni e suggerimenti pratici in "pillole video", oltre a una ricca bibliografia.