Situato a metà strada tra Ginevra e Chamonix, il Grand Massif domina il suggestivo panorama della Valle di Giffre, una valle senza uscita che si estenda per 35 km da Mieussy fino alle vertiginose pareti del circo di Fer-à-Cheval, con il quale letteralmente si scontra. La vallata, di origine glaciale, si trova nel dipartimento dell’Alta Savoia, nella regione dell’Avernia-Rodano-Alpi e rappresenta oggi un grande parco giochi per gli amanti della natura. Il panorama vede convivere imponenti falesie calcaree che sostengono grandi distese fessurate che a loro volta nascondono suggestive voragini, tra le più profondi del mondo, e deserti rocciosi come il più fotografato Desert de Platé. Il complesso del Gran Massif situato proprio di fronte al Monte Bianco, offre panorami davvero mozzafiato ed attrae amanti degli sport invernali da tutto il mondo. Con le sue 148 piste costantemente innevate grazie ad una esposizione prevalentemente a nord e i suoi 40.000 ettari, offre un comprensorio sciistico molto diversificato, capace di deliziare gli amanti della neve ma anche gli appassionati di una natura vergine ed incontaminata. Il comprensorio sciistico nasce durante l’inverno 1982-1983 quando Tête des Saix venne collegato alle celebri località del massiccio: Les Carroz, Morillon, Samoëns e Sixt Fer à Cheval. Questi villaggi di montagna offrono un patrimonio storico-culturale e naturalistico di grande rilievo: Samoëns ad esempio, con i suoi mercati coperti, la sua chiesa e il Gros Tilleul, piantato nel 1438 per celebrare un giudizio reso dal Duca Amedeo VIII di Savoia oppure Sixt Fer à Cheval noto per il suo patrimonio architettonico e i numerosi siti naturali, tra cui il Cirque du Fer à Cheval, la Cascade du Rouget o la sua abbazia del XII secolo. Questa zona dell’Alta Savoia rappresenta quindi una vasta area estremamente diversificata e capace di offrire una grande varietà di attività durante tutto l’anno.


Photo @SavoieMontBlanc-Cervellin