Annecy, un’incantevole cittadina medievale soprannominata “la Venezia delle Alpi” proprio per i fiumi e canali che l’attraversano, si posiziona alla confluenza di due zone molto importanti: quella prealpina montuosa con i massicci dei Bornes e dei Bauges e la zona pedemontana pianeggiante dell’Albanais. Affacciata sull’omonimo lago e circondata da uno splendido scenario alpino, fa parte del dipartimento della Savoia e più precisamente è capoluogo della zona dell’Alta Savoia dal 1860, anno dell’annessione della Savoia alla Francia. Il suo lago, secondo solo a quello di Bourget per estensione, è noto per essere il più pulito d’Europa grazie a regole ferree introdotte intorno agli anni 60. Di origine glaciale, il lago di Annecy è alimentato da diversi fiumi ma soprattutto da una importante fonte sommersa, denominata Boubioz, situata alla sua massima profondità di circa 80 metri. Le sue acque cristalline sono oggi meta di molti visitatori appassionati di sport acquatici come il nuoto, la subacquea, la vela, lo sci nautico o la pesca. Ma la cittadina stessa è meta di turismo grazie all’atmosfera incantata del suo centro storico, fatto di tortuosi canali, ponti di pietra e particolari case color pastello. Di chiare origini Romane, appartenne alla casata di Ginevra in epoca medievale e successivamente dei Savoia che vi entrarono in possesso nel 1401. Nel 1536, in concomitanza con la Riforma Calvinista a Ginevra, il ruolo di Annecy accrebbe notevolmente diventando meta di molti ordini religiosi in fuga, incluso il Vescovo che proprio qui prese la sua residenza. Divenuta capitale della Controriforma grazie a Francesco di Sales, la cittadina contava un’ingente presenza religiosa tanto da farle conquistare la nomea di “Roma della Savoia”. Fu proprio questo il periodo di gloria che portò con sé la costruzione di molti edifici, monumenti e chiese di grande rilievo architettonico. Solo nel 1860, con l’annessione della Savoia alla Francia, Annecy divenne capoluogo del dipartimento dell’Alta Savoia. Oltre al fiabesco centro storico con il suo dedalo di stradine decorate di fiori, il romantico Pont des Amours o il caratteristico Palais de l’Ile, molti sono i luoghi da visitare nella zona come il castello, la grande basilica che custodisce le spoglie di Francesco di Sales, le suggestive Gorges di Fier, un canyon naturale scavato nella roccia dal fiume, fino alla selvaggia foresta del monte Semnoz.
 

Photo @SavoieMontBlanc-Bijasson