Classificato come il lago naturale più grande di Francia, con i suoi 18 km di lunghezza, il lago Bourget è incorniciato ad ovest dal massiccio dell’Epine e dal Mont du Chat mentre ad est da Chambotte, Mont Revard e Les Bauges. Il lago si è formato a seguito dell’ultima glaciazione e oggi è principalmente alimentato dal fiume Leysse a sud, le cui acque impiegano mediamente circa 10 anni per attraversare il lago e raggiungere il fiume Rodano. Oltre a rappresentare un importante luogo di sosta per diversi animali durante il flusso migratorio, il lago è di grande interesse ecologico: grazie all’enorme specchio d’acqua, alle falesie e alle lastre calcaree nelle immediate vicinanze, molte zone del lago godono infatti di un clima quasi provenzale che agevola lo sviluppo di specie animali e vegetali tipicamente mediterranee. L’attrattiva non è solo naturalistica, infatti, alle sue rive si trovano delle cittadine ricche di storia, cultura, architettura e gastronomia. Aix-les-bains ne è un perfetto esempio: adagiata sulla riva est del lago essa beneficia di un ambiente molto stimolante per gli ospiti delle terme che da oltre due secoli si radunano qui per godere delle acque ricche di zolfo. Aix-les-Bains è sicuramente una delle mete predilette proprio per le sue terme di origine romana ma allo stesso tempo offre esempi di architettura che spaziano da antiche vestigia romane come il Tempio di Diana o l’Arco di Campanus a splendidi palazzi come l’Hotel de Ville, che anticamente rappresentava il castello dei marchesi d’Aix, o il Castello di La Roche du Roi, la cui architettura fonde lo stile di palazzi orientali con quello di castelli della Loira. Percorrendo il prezioso percorso ad anello attorno al Lago troviamo inoltre la graziosa cittadina Le Bourget-du-Lac che deve molto alla presenza dei Savoia, nominata infatti “La città dei monaci e dei principi”. Si tratta di un vero e proprio focolaio di arte e storia con l’antico Castello dei Savoia, molte roccaforti, la chiesa di Saint Laurent o l’antico priorato clunisiano di Saint Maurice, ma offre un’attrattiva naturalistica di grande importanza se pensiamo ai tanti percorsi tracciati che permettono di esplorare i panorami attorno al Lago. Nelle vicinanze merita una citazione anche la piccola cittadina di Chanaz, definita la piccola Venezia Savoiarda o la maestosa Abbazia di Hautecombe, costruito del XII secolo dai monaci cistercensi. Il ricco panorama non si esaurisce di certo e vale la pena di essere esplorato, proseguendo la visita nelle vicine montagne ad esempio, scoprendo punti panoramici e unici e una natura incontaminata.

Photo @SavoieMontBlanc-Ballanfat