DIOT

La parola Diot significa salsiccia. Proviene direttamente dal dialetto sabaudo e può essere pronunciato "diot" o "djo". I puristi vi diranno che la vera origine della parola prende tutto il suo significato attraverso la parola Sabaudia, che darà la parola Savoia, e per contrazione darà la parola Diot o Diau. Il Diot ha una forma allungata di 10-15 cm di lunghezza, con un diametro di circa 5 cm e un peso di 180- 250 g. Il colore è rosa scuro, la consistenza è tenera, la carne tritata fine è composta da spalla o punta di maiale sgrassata, di lardo senza cotenna, grasso di gola o grasso dorsale, condita con aglio fresco, sale, pepe, noce moscata
grattugiata e quattro spezie. Alcuni aggiungono del vino rosso della regione e carne magra di manzo. Storia. I diots (ou diaux) sono comunemente consumati in tutta la Savoia. Nessun testo antico li menziona esplicitamente, ma la loro somiglianza con le godiveaux (chipolata) dell'Isère e del Rodano ci intriga. Non
potremmo vedere nelle piccole salsicce dette "codivot" 27 che compaiono nella Tableau du maximum stabilita ad 9 Annecy nel 1793, gli antenati (o almeno un prodotto simile) dei nostri diots attuali?

AREA DI PRODUZIONE

Savoia, con un’estensione in Alta Savoia.

STAGIONALITÀ

Tutto l'anno, con una maggiore richiesta in inverno e nei periodi di vacanza (prodotto turistico).

NUMERO INDICATIVO DEI PRODUTTORI DI RIFERIMENTO E QUANTITATIVI DI PRODOTTO DISPONIBILE
Un macellaio ne produce 40-60 kg a settimana.

PROCESSO DI LAVORAZIONE

Le carni magre sono disossate e rifilate, il lardo è scotennato. Il magro e il grasso vengono finemente tritati su una griglia di 6 mm e mescolati con impastatrice per la stagionatura e l'omogeneizzazione. Alcuni macellai lasciano il composto a marinare con vino rosso per una notte in una cella frigorifera. Il giorno dopo, lo reimpastano prima di passare alla fase dell’insaccamento. I pezzi vengono stufati al vapore a 20 - 25°C per 1 o 2 giorni.
Possono essere conservati fino a 15 giorni in una cella frigorifera.

CONSIGLI PER IL CONSUMO

I diot si consumano grigliati o cotti in brodo con del vino bianco. Possono anche essere punzecchiati e immersi per 5 minuti in acqua bollente per eliminare il grasso, poi cotti per 20- 25 minuti in una casseruola con scalogno e bagnati con vino bianco con un po' d'acqua e della panna fresca. Tradizionalmente, vengono preparati alla maniera del vignaiolo : vengono punzecchiati e disposti in una pentola di terracotta su un letto di sarmenti di vite, cosparsi di vino bianco di Savoia, con sale, pepe e coperti per cuocere a fuoco lento per 3 o 4 ore. Si servono con polenta, crozet, patate, cavoli o bolliti con verdure.

 

INDICAZIONI NUTRIZIONALI

Valori nutrizionali medi per 100 grammi di Diots:

Energia (kcal/100 g) 302 

(kJ/100g) 1250

Grassi (g/100g) 27 

di cui saturi (g/100g) 9

Carboidrati (g/100g) 1,2 

di cui zuccheri (g/100g) 0,8

Proteine (g/100g) 16

Sale (g/100g) 2,3