MIELE DELLE VALLATE ALPINE

La produzione di miele rappresenta una delle più antiche tradizioni che contraddistinguono i territori montani della provincia di Torino. Il Miele delle Vallate Alpine della provincia di Torino include i seguenti mieli: multiflorali: flora alpina e miele con prevalenza di castagno e tiglio; uniflorali: castagno, rododendro, tiglio.

La lavorazione del miele delle vallate alpine non prevede trattamenti che possano modificarne le caratteristiche, come la pastorizzazione. Quest’ultima infatti, riduce fortemente il contenuto di enzimi e vitamine.

I produttori riconosciuti dal Paniere sono tredici. La produzione è di circa 160 q/anno di cui 60/70% miele di castagno e tiglio.

Il miele delle vallate alpine presenta un'umidità idonea a consentirne una lunga e naturale conservazione. Una volta aperto, il barattolo del miele richiede alcune piccole cure per garantire un lungo mantenimento del prodotto senza alterarne le proprietà organolettiche e benefiche. Va riposto in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. Temperature ambientali maggiori dei 25°C, eccessi di umidità o luminosità troppo forte possono infatti danneggiare il miele più del tempo che passa. In particolare, la luce solare provoca delle trasformazioni negative sul miele. Il miele di flora alpina e il miele millefiori di montagna sono ottimi come mieli da tavola. Il miele di rododendro può essere abbinato a formaggi prodotti nelle Alpi. Il Miele di Tiglio è indicato per addolcire le tisane, il grog o in abbinamento a formaggi a latte misto. Infine, il Miele di Castagno si abbina a formaggi di media stagionatura, caprini stagionati, blu di mucca, Toma del lait brusc e Toma di Lanzo.

INDICAZIONI NUTRIZIONALI

Valori nutrizionali medi per 100 g di miele:

Energia (kcal/100 g) 304

(kJ/100g) 1272

Grassi (g/100g) 0

di cui saturi (g/100g) 0 

Carboidrati (g/100g)  82.4

di cui zuccheri (g/100g) 82.12

Proteine (g/100g) 0.3

Sale (g/100g) 0,01