MARRONE DELLA VALLE DI SUSA

Si hanno notizie precise della coltivazione dei castagneti da frutto nella Valle di Susa a partire dal 1200. Tra i castagneti che popolavano la valle, uno dei più noti era il "Castagneretum di Templeris", situato tra i comuni di Villar Focchiardo e San Giorio di Susa, che apparteneva all'ordine dei Templari. In questo castagneto si trovano tutt’ora le più antiche ceppaie di marroni della valle. Nel Medioevo il castagno ricopriva un ruolo fondamentale nell'economia locale: i frutti per il consumo alimentare, il legno come materiale da costruzione o combustibile, i fiori per la produzione di miele, le foglie per il letto del bestiame, il tannino per la concia delle pelli e come tintura.

Attualmente la denominazione “Marrone della Valle di Susa” IGP indica il frutto ottenuto da 5 ecotipi locali indicati con il nome del comune di provenienza: Marrone di San Giorio di Susa, Marrone di Meana di Susa, Marrone di Sant’Antonino di Susa, Marrone di Bruzolo e Marrone di Villar Focchiardo.

AREA DI PRODUZIONE

Comuni della Valle di Susa (vedere disciplinare)

STAGIONALITÀ

È disponibile generalmente a partire dal 25 settembre di ogni annata di produzione.

NUMERO INDICATIVO DEI PRODUTTORI DI RIFERIMENTO E QUANTITATIVI DI PRODOTTO DISPONIBILE

Fanno parte della cooperativa circa 130 produttori. Di questi, circa una trentina hanno la certificazione IGP. La produzione medi annua di marroni è di circa 900 quintali di cui circa 200 certificati IGP.

PROCESSO DI LAVORAZIONE

La raccolta inizia verso la fine del mese di settembre, per terminare nella prima metà di novembre. I marroni sono poi selezionati e calibrati, in modo da tenere solo quelli non lesionati e che presentano una pezzatura adeguata. Nel caso in cui una quantità di prodotto non sia commercializzata entro 30 giorni dalla raccolta, deve essere sottoposta a “curatura”, per favorirne laconservazione.

Questa operazione può avvenire sia a freddo, immergendo gli acheni in acqua a temperatura ambiente per 2-8 giorni, sia a caldo, immergendoli in acqua calda a 48°C per 50 minuti e successivamente in acqua fredda per altri 50 minuti. Non è consentito l’impiego di additivi chimici.

CONSIGLI PER IL CONSUMO

Conservazione. Il Marrone della Valle di Susa IGP si conserva al meglio se mantenuto in ambiente fresco e non umido.

CONSORZIO DI TUTELA / ASSOCIAZIONE DI RIFERIMENTO
Cooperativa La Maruna

Via Conte Carroccio 30 - 10050 - Villar Focchiardo TO Presidente: Roberto Plano, Tel: +39 375 6291465 - E-mail: lamaruna@lamaruna.it

Valori nutrizionali medi per 100 grammi di marrone:

Energia (kcal/100 g) 174 

(kJ/100g) 728

Grassi (g/100g) 1,70 

di cui saturi (g/100g) 0,42

Carboidrati (g/100g) 36,70 

di cui zuccheri (g/100g) 8,90

Proteine (g/100g) 2,90

Sale (g/100g) 0,07